Sudtirol, Timpone girato in Serie D
Il Sudtirol ha ceduto a titolo temporaneo al Mezzocorona l'attaccante classe 1993, Pasquale Timpone. Il giocatore altoatesino, che ieri è sceso in campo nell'ultima amichevole coi biancorossi di Stroppa contro le seconde linee del Bayern di Monaco, sarà a disposizione della sua nuova squadra a partire da oggi.
Ovviamente il Timpone in questione non sono io ma un mio lontano parente altoatesino che recentemente mi ha dato una grande soddisfazione segnando personalmente un gol all'INTER.
RispondiEliminaIl Sudtirol ha ceduto a titolo temporaneo al Mezzocorona l'attaccante classe 1993, Matteo Timpone. Il giocatore altoatesino, che ieri è sceso in campo nell'ultima amichevole coi biancorossi di Stroppa contro le seconde linee del Bayern di Monaco, sarà a disposizione della sua nuova squadra a partire da oggi.
BOLZANO. Roba da non crederci, roba da chiedersi: sogno o son desto? Ma per Matteo Timpone è tutto vero: l'attaccante bolzanino, classe 1993, ha segnato all'Inter. Lo ha fatto con la maglia del Mezzocorona, infilando nella ripresa Viviano durante l'amichevole di domenica, giocata a Pinzolo davanti a 7000 tifosi e vinta dai nerazzurri 6-1. E l'unico gol dei gialloverdi è stato quindi realizzato dal talento di proprietà dell'Fc Alto Adige. Il club biancorosso lo ha prestato (assieme al portiere Mair) al Mezzo esclusivamente per l'amichevole di lusso giocata contro Eto'o e compagni, ma chissà che non sia proprio gialloverde il futuro di Timpone, attaccante esterno che nella passata stagione si è messo in luce con l'Alto Adige nel campionato Berretti. Intanto è aggregato al gruppo della prima squadra biancorossa e domani partirà per il ritiro di Nova Levante. Il resto si vedrà strada facendo, anche se lui punta a restare ancora all'Fc. Matteo, non capita tutti i giorni di segnare a una squadra come l'Inter... "Proprio così. Mai avrei immaginato di segnare ai nerazzurri. Logicamente sono al settimo cielo e devo ringraziare il Mezzocorona e il direttore sportivo dell'Alto Adige Luca Piazzi per avermi dato questa possibilità. E' stata una grande soddisfazione che mi sono tolto". Non è interista, vero? "No, sono juventino". E allora diciamo che la soddisfazione è anche doppia... "Sì, è doppia visto che l'Inter è considerata la nostra rivale". A cosa ha pensato la mattina dopo il gol realizzato? "Mi sono svegliato e non vedevo l'ora di aprire i giornali e di leggere cosa c'era scritto. Ho trovato il mio nome su tutti i quotidiani e voi dell'Alto Adige mi avete dato anche un soprannome: il "puntero". Poi mi sono rivisto su Sky e Studio Sport. E' stato davvero bello e poi questa partita è stata anche una vetrina importante per mettermi in mostra per il futuro".
A proposito di futuro. Potrebbe restare all'Alto Adige oppure passare in prestito proprio al Mezzocorona. "Sinceramente spero di restare all'Alto Adige e trovare spazio in C1. Adesso partirò per il ritiro, dove mi impegnerò al massimo per conquistare un posto in prima squadra". Il passaggio al Mezzo in serie D, magari vivendo un campionato da titolare, non la entusiasma? "Questa sarebbe la seconda opzione. Sarebbe comunque una buona opportunità, ma al momento non ci penso. Il mio obiettivo è restare all'Alto Adige e guadagnarmi un posto in serie C1". Parla di C1. Quindi dà per scontato il ripescaggio in Prima Divisione. "Sì, tutti ne sono convinti. Tante squadre sono saltate, molti club sono stati indagati, quindi credo anche io che saremo ripescati". Torniamo al gol segnato all'Inter. Lo riviviamo? "L'Inter ha perso palla, un mio compagno mi ha lanciato in profondità, sono riuscito a sorprendere i centrali avversari, infilandomi tra loro. Ho visto che Viviano aveva lasciato scoperto il primo palo e ho calciato di sinistro da fuori area proprio lì". Cosa ha pensato dopo aver visto la palla entrare? "Sinceramente non l'ho neanche vista! Appena calciato mi sono girato verso il centrocampo: avevo paura di aver sprecato quella palla-gol e ho preferito non guardare. Poi ho visto esultare i miei compagni e ho capito di aver segnato". 19 luglio 2011